Le promesse si mantegono: La Valchiese vicecampione d’Italia con la staffetta dei “bad boys”

Le promesse si mantegono:
La Valchiese vicecampione d’Italia con la staffetta dei “bad boys”

I nostri tre top runner Alberto Vender, Luca Merli e Marco Filosi si erano accordati da tempo per sfidare, non tanto le due corazzate del mountain running nazionale che sembravano irraggiungibili, ma gli outsider delle altre società, proclamando a gran voce che sul podio tricolore del Trofeo Vanoni ci sarebbero saliti.

Conoscendoli, qualcuno li ha presi sul serio, altri hanno un po’ sorriso sotto i baffi pensando fosse solo una “boutade” giovanile.

Domenica 25 ottobre sui sentieri del Vanoni si è arrivati al dunque ed i nostri dovevano metterci la faccia, l’onore e dimostrare di non essere stati sbruffoni.

Hanno confezionato una gara da spettacolo puro: Vender capace di ripetersi dall’anno precedente con una condotta di gara da fuoriclasse, superato solo dallo sloveno Becan per pochi secondi e miglior runner italiano.

A Luca è passata in fretta la tremarella di gambe e, dopo qualche centinaio di metri dal cambio, si è piazzato autorevolmente in testa alla gara conducendo la seconda frazione fino all’arrivo.

Infine Marco che, reduce da due anni tribolati per infortunio, si è battuto come un leone per tener testa ai campioni che solitamente vengono schierati in terza frazione come risolutori della gara. Superato in salita da Puppi (vicecampione mondiale 2019), lo andava a riprendere e sorpassare nel tratto tecnico in discesa, di cui è autentico specialista.

Solo la parte finale di gara, con gli ultimi 300 metri pianeggianti, ha permesso a Puppi di avere la meglio su Marco per una manciata di secondi dopo un’ora e mezza di strenua battaglia.

In questa epica sfida si registra la storica medaglia d’argento della S.A. Valchiese, dietro a Val Brembana (Cavagna-Baldaccini-Puppi) ma davanti a Valli Bergamasche (il nostro ex Cesare Maestri-Chevrier-Spada) e a tutte le altre società nazionali, comprese le rappresentanze internazionali di Gran Bretagna e Slovenia, ad esclusione della Francia che nella terza frazione ha fatto gara a sé vincendo il Trofeo Vanoni internazionale.

Ora, saliti sul secondo gradino del podio tricolore, i nostri tre amici per la pelle si dicono pronti a difenderlo con i denti! Vedremo nel 2021 quale sarà lo scenario che riproporrà questa gara spettacolare che richiede grande equilibrio tra i tre componenti della squadra come lo hanno Alberto, Luca e Marco ai quali va il nostro compiacimento, sorriso e la nostra “pacca” sulle spalle.

Bravissimi ragazzi!! Anche per l’orgoglio che ci avete trasmesso di essere chiesani, valsabbini, valdaonesi, capaci di competere con le altre valli nazionali nello sport come, crediamo, anche nella vita.

La Valchiese sale sul podio anche come società con un terzo posto grazie alle 5 terne di staffette uomini e alle due staffette in coppia di donne schierate, tra l’altro con pregevoli risultati individuali tra i quali spicca il terzo posto FM 40 (e quindi medaglia di bronzo) di Angela Serena.

Bravi anche i 3 giovani impegnati nel Minivanoni con Gabriel Bazzoli (terzo cadetti) e buoni piazzamenti per Chiara Bonomini e Ilaria Vender nelle allieve.

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