La Storia Atletica Valchiese

La Società Atletica Valchiese nasce ufficialmente nel 1973, con l’affiliazione alla F.I.D.A.L. e C.S.I., grazie all’iniziativa di Costante Beltrami, che assieme ad un gruppo di appassionati fondano l’associazione per unire le forze dell’intera valle del Chiese con lo scopo di promuovere la pratica dell’atletica leggera. Nei due anni precedenti era stata la S.S. Darzo, attraverso una propria sezione di atletica leggera, ad avviare questa esperienza poi confluita nella Valchiese, sempre sotto la spinta e la regia di Beltrami, che aveva nel frattempo partecipato con entusiasmo e passione ad un corso di tecnico regionale F.I.D.A.L. per acquisire le basi per affinare nel modo migliore le tecniche d’ allenamento non solo della corsa, ma anche nei salti e nei lanci.

Le adesioni furono subito numerose, un po’ per curiosità, un po’ perché i giovani avvertivano il desiderio di praticare nelle Valli Giudicarie uno sport alternativo al “solito” calcio. Vennero, piano piano, importanti consensi dagli enti pubblici e indispensabili supporti finanziari dalle Casse Rurali, dai primi sponsor e dai primi presidenti Franco Miglio e Franco Nicolini (Presidente Onorario).
Fin dai primi anni gli atleti di Costante Beltrami, cui si affianca nella zona di Pieve di Bono Silvano Cappella, adottano i sistemi di una moderna ed efficace preparazione sportiva: attività di palestra nel periodo invernale, corsa su strada e nelle vie di campagna di Darzo, Lodrone e Storo nel resto dell’anno. Le prime affermazioni non si faranno attendere, nelle campestri, nelle corse su strada, nella marcia e nel mezzofondo, tutte specialità che non richiedevano pista e pedane di atletica, in quegli anni di là a venire. Le trasferte che offrono possibilità di confronto con altre società e verifica del livello di preparazione raggiunto, rappresentano al tempo stesso gradite occasioni di evasione per giovanissimi e master (perché vi sono anche questi ultimi particolarmente attivi). Fino al 1978 si va a gareggiare fuori casa, anche nel campionato comprensoriale del C.S.I., essendo la Valchiese l’unica società di atletica delle Giudicarie.

L’attività promozionale della S.A. Valchiese va intanto assumendo caratteristiche di eccellenza a livello provinciale. Nel 1976 a Darzo viene organizzato il Concorso Esercito-Scuola con l’assegnazione del Trofeo “Remo Giovanelli” seguito dal Cross Valle del Chiese, che ha raggiunto la 34° edizione nel 2010, disputato anno dopo anno sui prati dei paesi della valle: a Pieve di Bono, Lodrone, Darzo, Storo (nel 1983 Cross delle Regioni), Roncone e Condino, nelle ultime quattro edizioni a carattere nazionale e valevole quale selezione “azzurra” per gli europei di corsa campestre.
Notevole la presa sui giovanissimi di questa nuova attività, si aprono i Centri Olimpia e i Centri di Avviamento allo Sport, che sono occasione di incontro, di svago e di una gita a Trento o Rovereto per le gare quasi a cadenza settimanale. Ottima e proficua è la collaborazione con le locali scuole che partecipano ai Giochi della Gioventù e ottengono risultati apprezzabili comprese le vittorie di titoli provinciali e regionali a squadre di campestre e pista che permettono la partecipazione alle finali nazionali di Latina, Taormina, Nicolosi sull’Etna, Orvieto, Roma.

Negli anni Ottanta l’Amministrazione comunale di Storo, sotto la spinta e l’entusiasmo della Valchiese, realizza pista e pedane presso il centro sportivo di Storo, dove vengono organizzate le prime gare controllate da un gruppo giudici locale appositamente costituito. La Società s’impegna anche direttamente alla realizzazione degli spogliatoi e magazzino destinati all’atletica leggera.
A livello di club i risultati più significativi sono legati al titolo provinciale C.S.I. del 1980-81, nel 1983 il titolo regionale assoluto di corsa campestre con il conseguente decimo posto a livello nazionale. L’impresa della staffetta 24 x un’ora è passata alla storia della società come una delle più belle che ha coinvolto in un progetto ambizioso preparato da tempo, atleti giovani e meno giovani, dirigenti, comprese mogli e fidanzate, con l’allestimento di una tenda accanto alla pista di Verona, dove per un giorno e una notte gli atleti hanno ricevuto tutta l’assistenza: incoraggiamento, rifornimenti, massaggi e brande per il riposo. Con 397 chilometri e 183 metri si raggiunge il quinto risultato assoluto, primo regionale e tra i migliori in campo nazionale.

Le Casse Rurali di Darzo, Lodrone e Storo, oggi unite sotto la denominazione La Cassa Rurale Giudicarie – Valsabbia – Paganella, sono da sempre il principale sponsor della società, determinante soprattutto nel sostenere le manifestazioni organizzate, nel sostenere la fornitura delle divise e materiale sportivo, nonché nell’acquisto, nella gestione e nella manutenzione dei pulmini che nei quasi quarant’anni sono stati il mezzo di trasporto per gli atleti della società.

Negli ultimi anni la Valchiese si è consolidata ulteriormente, anche se non sono mancati anni difficili, dovuti al turnover e al venir meno dell’apporto di alcuni dirigenti, tecnici e atleti, ma soprattutto per la difficoltà sempre maggiore nel reclutare nuove leve.
Dopo le presidenze di Franco Miglio e Costante Beltrami, la più longeva dal 1975 fino al 2002, si susseguono quelle più brevi di Sergio Marini, Maurizio Tolettini, Abramo Armani, Donato Donati, fino ad arrivare a quella attuale di Gianpaolo Fontana, che con l’aiuto del solito Costante Beltrami continua nell’impegno della società come punto di riferimento per ragazzi e giovani che amano l’atletica leggera e la corsa in particolare. La sede sociale viene trasferita dall’oratorio di Storo alla casa sociale di Darzo.
Gradualmente numerosi atleti della prima generazione transitano nella categoria master e rafforzano la vivace sezione che con regolarità si allena e pratica la corsa partecipando e mietendo successi anche a livello nazionale. Negli anni più recenti si è incrementata anche una rappresentanza della società nell’ambito di Tione e zone limitrofe, dove il compianto tecnico Marco Borsari (prematuramente scomparso e alla memoria del quale l’Atletica Valchiese intitola ogni anno la gara più importante che organizza) si è dedicato con grande passione e ottenendo ottimi risultati.
Non sono mancati i risultati individuali conseguiti dalle categorie giovanili a quelle assolute. Alcuni atleti della Valchiese hanno vestito la maglia azzurra, altri hanno conquistato titoli e piazzamenti nazionali, numerosi i titoli regionali e provinciali F.I.D.A.L. e C.S.I., per lo più nella specialità della corsa prolungata, ma anche in discipline come ad esempio il lancio del martello, la corsa ad ostacoli o il salto in lungo.

Soprattutto si è creata una rete, anche oltre la stessa valle, nella quale tante persone si sentono partecipi di un progetto che dà valore alla gratuità e alla fatica, in controtendenza rispetto alle mode e alla filosofia di vita che la fanno da padrone nell’attuale società. Non può che essere la miglior garanzia affinché la Valchiese continui in questo esemplare percorso che l’ha resa benemerita agli occhi del territorio dove ha seminato e raccolto soddisfazioni che vanno oltre i risultati sportivi, contribuendo assieme alle altre agenzie educative alla formazione della nostra gioventù.